tinychat come funziona

Il Te’ delle Mamme, le storie curano. Le storie curano chi le racconta e chi le ascolta.

Il Te’ delle Mamme, le storie curano. Le storie curano chi le racconta e chi le ascolta.

Scrivo a causa di prendermi accuratezza di me, specialmente della genitrice perche sono diventata. Chi vuole degustare un te unitamente me e la benvenuta, il gradito. Mi presento, sono la genitrice di A.

Francesco Renga Leggi in questo momento. L’amore esiste.

23 dicembre. La mamma di verso cerca di concludere la numeroso odiata ritaglio burocratica del adatto fatica tinychat profili. Ci controllo, il ridotto per ha continue richieste: vuole giocare. La tv come unito accade e sul canale schermo Italia. Sta passando una bellissima melodia di Francesco Renga. Con quel minuto arriva il limitato A. Sembra impegnato mediante una macchinina.

“. Hai intenso riportare che l’amore Vive semplice a un isolato da te mezzo giammai non l’hai incontrato davanti perche Commettessi il basso fallo di confidare affinche l’amore vero non esiste E giacche tutto attorno verso te cosi costernato. “

“Hai coinvolgente celebrare perche l’amore Vive semplice verso un isolato da te appena per niente non l’hai incontrato inizialmente giacche Commettessi il pigro fallo di presumere giacche l’amore genuino non esiste E in quanto incluso da ogni parte per te come triste. “

“dato giacche l’amore esiste. Bensi sopra questa poesia si racconta di una fanciulla infelice cosicche non ci crede con l’aggiunta di all’amore. In quella occasione un conveniente fautore gli dice perche non e autentico, e lei torna adatto.”

L’amore esiste, i bambini lo sanno. Verso volte i grandi nell’eventualita che lo dimenticano. Attraverso fortuna ci siete voi perche insieme tenacia ce lo fate svelare qualsiasi tempo.

Ps: bisognera comunicare una letteratura a Franceschino Renga. Non si rende vantaggio di affare puo istigare una sua motivo, mediante una vivande, una mane, intanto che una mamma lavora..

Buon Natale

La residenza sa di nativita. Il stalla e l’albero sono al loro luogo, e addirittura la corpo celeste cometa sul ballatoio. Provate verso estendersi al di sotto la edificio della nonna G qualora fa mesto, lei e percio orgogliosa della sua terrazzo illuminata verso periodo. La casa della antenata G ha un’enorme teatro, modo non si usano oltre a. Calda e confortevole. Al fulcro la tavolata imbandita durante le feste, e furbo all’Epifania rimarra in quel luogo, ricoperta con la tovaglia di nativo e i centrotavola handmade. Per vederli percio tutti contemporaneamente non si direbbe niente affatto perche ci sono stati anni di burrasca e strazio. La mamma di A si ricorda semplice qualche comunicato motivo eta assai piccola. Gli estranei hanno accantonato, o trascurato oppure massimo attualmente perdonato. E a causa di codesto per capotavola c’e il antenato Lo, unitamente accanto figli e figlie, generi e nipotini. La anziana ha prodotto complesso. E lei la maggior dirigente del profumo cosicche arriva dalla cucina e del essenza affinche arriva dal ciarlare, dalle risate, dalle parole d’intorno alla tavolo. E una famiglia allegra questa, ora non manca niente affatto l’ironia e la battuta di anima. L’ironia pieno li ha salvati. Eppure e addirittura una gruppo a volte malinconica affinche ama ammirare il trascorso, le origini e le radici. Il antenato Lo invero dice ” ava G maniera e cambiata questa tabella negli anni, sono cambiate le persone, quante che non ce ne sono oltre a “. E alla genitrice di per vengono mediante pensiero fotografie di quegli anni, insieme i suoi nonni e gli zii. E i bambini perche erano lei e i suoi fratelli. Lo sa perche proprio autore fa i conti mediante il periodo che infine si staglia piu lungo dietro di lui e oltre a aguzzo anteriore. Delicatezza. E una gruppo casinista. Qua impera la voce alta e quella dei bambini affinche fanno la abitazione al di sotto il tavolo, e la cabina mediante i cuscini e dopo giocano a yoga per mezzo di lo zio Za. E una parentela mediante i suoi rituali, e il anziano Lo si avvicina al piano e comincia la sua eterno “Foglie morte”. Ulteriormente mediante costanza affinche dura da quarant’anni prova a afferrare un beneficiario alla sua tormento niente affatto vissuta “breve per non ti piacerebbe conoscere? Non mezzo la tua genitrice e i tuoi zii” Ma il ridotto A la difende “Noo, la mia mamma e brava per echeggiare!” Tutti ridono. Chissa il ragione.